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Sistema costruttivo a Secco Brik
Soluzione costruttiva per pareti tecniche integrabili
Alberghi · Uffici · Ospedali · Scuole · Etc.


Più utile, veloce e resistente
di qualsiasi altro sistema costruttivo.

Brik è un pannello in calcestruzzo di argilla espansa idrofobizzato, non assorbe acqua, con gli incastri sui quattro lati agevola la posa in opera, è di facile applicazione, è robusto e resistente a qualsiasi sistema di fissaggio per carichi pesanti è certificato per la resistenza ad estrazione e taglio. Il pannello Brik si posa con collante poliuretanico e fa presa in 10 minuti. Il pannello Brik si rifinisce velocemente con una rasatura, i rivestimenti ceramici possono essere incollati direttamente sulle pareti grezze. Può essere usato sia in interni che in esterni, in ambienti umidi, rende le pareti pronte e utilizzabili in 8 ore.

IL PANNELLO BRIK É IDROFOBIZZATO E NON ASSORBE ACQUA.

Certificato CAM
Criteri minimi Ambientali

COME DA DECRETO MINISTERIALE
Le pareti costruite con i pannelli in calcestruzzo Brik assolvono i criteri ambientali minimi Certificato CAM come previsto da DM 11-10-2017 Par 2.4.2.2 per gli elementi in calcestruzzo, resi obbligatori dal Decreto Rilancio Art 119 per accedere alle detrazioni del 110%.

Fasi di preparazione e posa

1. Per l’ancoraggio delle nuove pareti impiegare elementi in acciaio: angolari fissi per quelli a parete e a cerniera per quelli a soffitto. Soluzione da adottare in ambienti già rifiniti.
2. Posizionamento del contro telaio della porta e fissaggio con viti o nastro adesivo ai calandri di posa.
3. La posa del primo corso può avvenire direttamente sul pavimento con il collante Spidiglù oppure sul massetto del solaio grezzo con la Malta M330 oppure con lo Spidicem presa rapida.
4. Fissaggio del contro telaio al primo corso di pannelli con le viti e con il Collante Spidiglù.
5. Il montaggio avviene alternando il senso di posa da sinistra verso destra e da destra verso sinistra ripetendo le operazioni di fissaggio del contro telaio e della parete alle strutture esistenti.
6. L’angolare a cerniera si apre per consentire la posa dell’ultima fila e poi si richiude per aderire alla parete.
7. Con il collante Spidiglù verrà colmato lo spazio tra soffitto e parete su ambo i lati. Il collante renderà solidale la parete agli angolari.
8. Foratura dei pannelli per l’inserimento delle scatole per l’impianto elettrico.
9. L’inserimento e fissaggio dei corrugati e delle scatole degli impianti.
10. Pulizia della parete e dell’ambiente di posa.

Fasi di rasatura sulle superfici

11a
11a-12a Preparare l’impasto del P180 nelle quantità definite ed applicare direttamente alle pareti. La prima mano, che serve a riempire con 2-3 mm di spessore, va effettuata con la spatola lunga (americana) in tutte le direzioni che rimangono più comode. L’ultima passata della mano a riempire va effettuata in senso orizzontale, questo è importante perché con la spatola lunga si riesce a livellare tre file di pannelli sovrapposti (vedi foto). Questa operazione serve anche ad orientare le fibre in senso orizzontale.
13a. A distanza di un’ora circa, sulla prima applicazione indurita e fresca, si può applicare la seconda mano di P180 sempre con la spatola lunga in senso verticale. Questa operazione serve ad orientare le fibre in senso verticale così da formare un reticolo con quelle applicate nella prima mano.
14a. Il battiscopa verrà incollato sempre con il Collante Rasante P180.
15a. Dopo la seconda mano di P180 si può procedere alla finitura delle pareti.
16a – 16b. Sulle superfici preparate con il P180, per ottenere una “finitura liscia” e uniforme si interviene con il Rasante P190 applicato con la spatola corta.
16a
17a
17a – 17b. “Per una finitura “a civile” la seconda mano di P180 può essere rifinita con il frattazzo a spugna prima dell’indurimento. Si ottiene una superficie piana e porosa che grazie alle palline di vetro è resa uniforme con semplici operazioni. Questa operazione può essere effettuata anche sulla prima mano se applicata a spessore.
18a. La parete così preparata è pronta per ricevere la tinteggiatura.

Fasi di rifinitura con lastre in cartongesso

11b. Incollaggio della lastra in cartongesso con il collante Spidiglù. Applicare strisce di colla alla distanza di circa 30 cm una dall’altra.
12b Applicazione delle lastre alla parete con il collante…
13b. …e con le viti.
14b. Si procede poi con la stuccatura dei giunti.
15b. Parete rifinite con lastre di mm 12.5 applicate in ambo i lati.
16b. Soluzione con lastra accoppiata con lana minerale e lastra standard per ottenere valori di 50 dB ed EI 180.
17b. Soluzione con lastra di cartongesso accoppiata con poliuretano per migliorare l’isolamento termico.
18b. Dispositivo in profilato di acciaio (angolare a cerniera) per l’ancoraggio al soffitto.
19b. Le piastrelle vanno applicate direttamente sulla parete Brik con i collanti P120 P180 – P300.
L’applicazione dei carichi può avvenire immediatamente in qualsiasi punto e con qualsiasi sistema di fissaggio. I pannelli Prefedil sono stati sottoposti a prove per la certificazione della resistenza a sfilamento e a taglio sui tasselli di fissaggio per la determinazione dei carichi applicabili consentiti.

Vedi fissaggio a parete >

Caratteristiche tecniche sistema costruttivo a secco

Resistenza al fuoco
Pannello BRIK spessore
cm 7,5
Acustica
Pannello BRIK spessore
cm 7,5
Resistenza al fuoco
Pannello BRIK spessore
cm 9,5
Acustica
Pannello BRIK spessore
cm 9,5
SOLUZIONE PER DIVISORI TRA UNITÀ ABITATIVE RESIDENZIALI, ALBERGHI, ATTIVITÀ SCOLASTICHE, UFFICI PUBBLICI…

Il pannello Brik è prodotto con un calcestruzzo vibrocompresso di argilla espansa di particolare composizione granulometrica adatto ad accogliere le viti di fissaggio delle lastre.
Il pannello Brik è reso idrorepellente così che può essere impiegato per la costruzione di pareti interne, esterne e per ambienti umidi.
Il pannello Brik ha gli incastri sui quattro lati e le superfici sono piane e porose, questo per consentire sia la facilità di posa con l’autoallineamento che il grip necessario ai collanti, ai rasanti e agli intonaci.
Le pareti costruite con il pannello Brik possono ricevere sia le lastre di gesso che le lastre in cemento, ricevere la posa di piastrelle e rivestimenti ecc. direttamente con il collante di posa (P120), possono essere rasate (nei bagni sopra i rivestimenti), e intonacate se poste all’esterno.

Tipologia e dimensioni

Spessore cm Peso pannello kg Peso kg/mq Peso bancale kg Bancale num. pezzi Bancale mq. Acustica/resistenza al fuoco Acustica/resistenza al fuoco
Pannello Brik 7,5 15,50 62 740 48 12 39 dB

Senza rasatura faccia a vista posato con collante Spidiglù

39 dB – EI 90

Rasato su entrambe le facce posato concollante Spidiglù

Pannello Brik 9,5 18,50 74 725 39 9,75 EI 60

Senza rasatura faccia a vista posato con collante P120

EI 90

Rasato su entrambe le facce posato concollante Spidiglù



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Materiali di completamento

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Innovativo architrave brevettato
Si integra con tutti i sistemi costruttivi Alfa, Brik e Laterite.

Pronto per l’alloggiamento degli impianti tecnici.